
VISTO il "Regolamento per il funzionamento della Commissione Pari Opportunità", approvato con deliberazione del C.C. n. 5 del 26/02/2026 che prevede, all’art. 1bis, l’istituzione della Consulta Comunale per le pari opportunità;
VISTO l'art. 7 del suddetto Regolamento relativo alla composizione e alle modalità di nomina;
RENDE NOTO
È avviata la procedura per l’acquisizione di manifestazioni di interesse finalizzate alla nomina di massimo n. 8 componenti della Consulta per le pari opportunità.
1. Requisiti di partecipazione
1) Possono far parte della Consulta cittadine e cittadini residenti nel Comune di Soleto con comprovata esperienza e professionalità nei campi delle pari opportunità, dell’empowerment femminile, della conciliazione vita-lavoro e del contrasto alle discriminazioni.
2) I posti sono così ripartiti:
• A) n. 2 cittadini/cittadine in possesso dei requisiti di cui al comma 1;
• B) n. 2 cittadini/e in possesso del requisito di base di cui al comma 1, e che siano anche rappresentanti di associazioni aventi sede legale e/o operativa nel Comune di Soleto, che abbiano all’interno del proprio Statuto o atto costitutivo attinenza rispetto all’oggetto della Consulta delle pari opportunità e delle politiche di genere;
• C) n. 2 cittadini/e in possesso del requisito di base di cui al comma 1, e che siano anche rappresentanti degli studenti (1 delegato per istituto, anche non avente sede nel territorio comunale);
• D) n. 2 cittadini/cittadine in possesso del requisito di base di cui al comma 1, e che siano anche rappresentanti di Ordini professionali, di reti sociali, di organizzazioni imprenditoriali, di associazioni di categoria, di organizzazioni sindacali, operanti attivamente nella vita sociale, politica ed economica locale a tutela della parità e della non discriminazione, nell’ordine di un/una rappresentante per soggetto o suo/a sostituto/a, garantendo dove possibile la parità di genere.
2. Incompatibilità
Non possono far parte della Consulta coloro che si trovano in condizioni di incompatibilità o ineleggibilità previste per i Consiglieri Comunali (artt. 60 e 63 D.lgs. 267/2000).
3. Modalità di selezione
Le domande verranno valutate da un’apposita commissione tecnica costituita da 3 componenti, in base ai criteri di valutazione di merito enunciati di seguito. Sarà garantito, ove possibile, che ogni genere non superi il rapporto un uomo ed una donna dei componenti per categoria. Per procedere alla selezione, la Commissione seguirà il seguente ordine:
1. Formazione della Graduatoria: Somma dei punteggi dei tre criteri sotto elencati (Max 100).
2. Rispetto dell'Equilibrio di Genere: Al fine di rispettare questo primo criterio ai sensi dell’art. 7 comma 4 del Regolamento, si procederà, nell’ambito di ogni singola categoria di cui al precedente punto 1, a formare un’apposita graduatoria interna cercando di garantire il più possibile il rapporto 1 uomo e ud una donna. Più partecipanti ad una stessa categoria potranno essere inseriti nella consulta solo ove non siano presenti candidati sufficienti per le altre categorie.
3. Qualora le domande pervenute eccedano il numero di 8, e solo in caso di parità di merito tra i candidati, si procederà a verificare, quale criterio di priorità, la condizione di non possesso di tessere di partito.
4. In caso di ulteriore parità (entrambi con tessera o entrambi senza), si procederà per anzianità o sorteggio.
4. Termini di presentazione delle istanze
La domanda di partecipazione deve pervenire entro 15 giorni decorrenti dal 25/05/2026.
5. Criteri di Valutazione (Max 100 Punti)
a) Esperienza e Professionalità (Max 50 punti)
Viene valutata la pertinenza del percorso professionale e formativo con le finalità della Consulta (Art. 7, comma 2).
• Esperienza professionale diretta: (Lavoro in centri antiviolenza, uffici di parità, consulenza del lavoro, assistenza sociale, ambiti legali legati ai diritti civili).
o Fino a 30 punti.
• Titoli di studio e formazione specifica: (Lauree, master, corsi di perfezionamento in politiche di genere, pari opportunità, mediazione culturale o sociale).
o Fino a 20 punti.
b) Esperienza nel Volontariato e Terzo Settore (Max 30 punti)
Valutazione dell'impegno concreto nel tessuto sociale.
• Attività in associazioni: (Partecipazione attiva o ruoli direttivi in enti che si occupano di empowerment femminile, contrasto alle discriminazioni o supporto a categorie svantaggiate).
o Fino a 20 punti.
• Promozione di progetti locali: (Partecipazione a reti sociali, organizzazione di eventi culturali o campagne di sensibilizzazione sul territorio).
o Fino a 10 punti.
c) Competenze Trasversali e Rappresentatività (Max 20 punti)
• Capacità di progettazione e network: (Esperienza nella creazione di sinergie tra enti pubblici e privati, come previsto dall'Art. 8).
o Fino a 10 punti.
• Rappresentanza di aree specifiche: (Valorizzazione di candidati che portano competenze uniche non ancora coperte da altri candidati, per garantire massima eterogeneità della Consulta).
o Fino a 10 punti.
6. Risoluzione delle Parità (Ex Aequo):
1. In caso di candidati con lo stesso punteggio finale, la Commissione contatterà i candidati interessati richiedendo una dichiarazione integrativa sul mancato possesso di tessere di partito.